L’esperto: “Dieci anni dopo Thyssen, ancora troppe aziende non in regola con la sicurezza”

Massimo Ibba, Presidente Dlgs81 Ambiente e Sicurezza: “Qualcosa è cambiato, ma se da un lato le medie e grandi aziende cercano di adeguarsi, sono ancora molte le piccole imprese che restano indietro”

“Sono passati dieci anni dal rogo della ThyssenKrupp e in Italia la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro resta un tema molto delicato. Nonostante sia regolamentato dal decreto legislativo 81/2008 – noto anche come Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – sono ancora numerose le aziende italiane che risultano non in regola, o in parte”. Così Massimo Ibba, Presidente della Dlgs81 & Partners Ambiente e Sicurezza, azienda specializzata in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con sede generale ad Alpignano, in provincia di Torino, interviene nei giorni del ricordo della tragedia, avvenuta il 6 dicembre di dieci anni fa dove morirono sette operai nell’incendio dell’acciaieria della ThyssenKrupp.

“Qualcosa è cambiato in questi dieci anni. Se da un lato sono ancora molte le piccole aziende in Italia non in regola, dall’altro aumenta ogni anno il numero delle medie e grandi aziende che si affida a Enti competenti e a professionisti della sicurezza per la gestione degli adeguamenti normativi come da Dlgs81/2008 e S.M.I., allo scopo di essere costantemente aggiornati su tutti gli adempimenti e misure di prevenzione e protezione per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un dato importante – prosegue Ibba – che sottolinea la maggiore attenzione e consapevolezza delle aziende dei rischi a cui potrebbero andare in contro. Inoltre oggi la tecnologia viene in aiuto alle aziende con sistemi complessi che permettono un maggiore controllo delle procedure di messa in sicurezza nei luoghi di lavoro come il nuovo sistema chiamato Andromeda 4.0 che abbiamo realizzato secondo i parametri della Legge di Stabilità 2016 Industria 4.0. Andromeda 4.0 è una piattaforma per la gestione delle informazioni che raccoglie e archivia i dati delle aziende. Un sofisticato software che permette di integrare i dati inseriti e avere un quadro completo e immediato della situazione burocratica di ogni azienda, sotto il profilo del personale, sia dal punto di vista della sicurezza che della salute dei dipendenti”.

La piattaforma Andromeda 4.0 è uno strumento di servizio che Dlgs81 Ambiente & Sicurezza mette a disposizione di tutti professionisti della sicurezza – sia interni che esterni all’azienda, come RSPP, RLST e professionisti della prevenzione, dei datori di lavoro delle aziende pubbliche e private per svolgere il loro lavoro di redazione delle pratiche di loro competenza. Con Andromeda 4.0 l’azienda è in grado di dimostrare di aver adottato ed attuato un modello di organizzazione, gestione e controllo – nell’ambito della sicurezza aziendale – idoneo a prevenire la realizzazione dei reati contemplati dalla legge.
“Una maggiore richiesta di consulenza e assistenza da parte di funzionari e professionisti della sicurezza – conclude Ibba – non può che ridurre il pericolo di infortuni e il rischio per i datori di lavoro di incorrere in inutili processi penali, sanzioni, spesso molto salate, con il rischio di chiusura dell’attività stessa”.

 

Fonte: Torinoggi