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I vertici di Dlgs81 commentano l’intesa di cooperazione
L’Europa è impegnata sulla salute nel luogo di lavoro.

BRUXELLES – Maggiore cooperazione tra Ilo e Commissione europea Occupazione affari sociali e inclusione, sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro. Questo quanto accordato la scorsa settimana da László Andor, commissario europeo per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione 

La decisione è il frutto di quanto già annunciato da Guy Ryder, direttore generale Ilo nel corso della conferenza tenuta a fine aprile 2016, in occasione della “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro”.

L’accordo, che si basa su una forte la sinergia, si deve svilupparsi sui seguenti prioritari criteri:

  • sostegno reciproco nelle attività di promozione nelle economie emergenti;

  • collaborazione nel contrasto alle malattie professionali, in particolare a quelle associate a rischi emergenti e nuove tecnologie, con collaborazione sulla raccolta e sull’elaborazione dei dati; 

  • sostegno alle ispezioni sul lavoro;

  • sostenere la diffusione della cultura della sicurezza e della collaborazione tra le parti sia a livello istituzionale che aziendale.

Su questi punti è imperniata anche l’attività della società Dlgs81 che con il suo presidente Massimo Ibba spiega “occorre creare situazioni lavorative dove le cosiddette malattie professionali incidano sempre meno sulla qualità della vita degli addetti; questo è un impegno che tutti i soggetti che concorrono devono assumersi, ognuno per la propria parte di competenza, facendo molta attenzione ai rischi che emergono dall’utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie, le cui effettive conseguenze potranno essere misurate in modo reale solo nel tempo”.

Sull’importanza della cultura in materia di sicurezza l’Amministratore Delegato di Dlgs81, Nicola Signoretta, commenta “seguire le norme e attuare buone pratiche è molto importante e doveroso, ma affinchè il lavoro abbia luoghi sicuri per chi opera è importante che si radichi una nuova cultura, che comprende la consapevolezza che la salute dei lavoratori è un bene assolutamente prioritario”fi

Ufficio Stampa Dlgs81