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Verif. Sollevamento

Verifiche periodiche apparecchi di sollevamento e recipienti a pressione 
Dal 23/05/2012, si avvia il nuovo regime per le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro in All. VII “Gruppi SC, SP e GVR”, cioè dei mezzi di sollevamento persone e materiali non azionati a mano ed elementi a pressione (caldaie, generatori, etc.).


Obblighi del datore di lavoro
Il Datore di Lavoro è responsabile della salute e sicurezza dei lavoratori ed in particolare della corretta installazione, uso e manutenzione delle attrezzature di lavoro e del mantenimento delle condizioni di sicurezza.

  • Al fine di accertare le condizioni generali e specifiche delle attrezzature di lavoro il Datore di Lavoro DEVE effettuare le “Verifiche Periodiche“, con periodicità stabilita dall’All. VII del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. tramite soggetto abilitato.
  • I Soggetti preposti a tali controlli sono INAIL e ASL/ARPA (Soggetti Titolari di Funzione). Il Datore di Lavoro deve rivolgersi a loro, ma nel caso in cui questi soggetti non intervengano, DEVE rivolgersi ad altro soggetto abilitato.
  • Il Proprietario/Datore di Lavoro è RESPONSABILE della mancata verifica; la sola richiesta non è sufficiente e quindi la mancata risposta/intervento dei Soggetti Titolari, entro i termini stabiliti per legge, non ne giustifica l’assenza.

La mancata esecuzione della Verifica Periodica si configura quindi come inadempimento legislativo e la responsabilità ricade sul Datore di Lavoro con le conseguenti sanzioni amministrative e penali.


Soggetti Abilitati
Le verifiche periodiche previste dall’art.71, comma 11 ed All.VII del D.Lgs.81/08 e s.m.i, possono essere effettuate, oltre che dai Soggetti Titolari di Funzione (INAIL, ASL ed ARPA) anche dagli ORGANISMI ABILITATI dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. NORMATEMPO S.r.l. ha ottenuto l’autorizzazione ad effettuare le Verifiche Periodiche quale Soggetto Abilitato.
Quando fare le Verifiche e con che periodicità
Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di sottoporre le attrezzature elencate nell’All.VII del D.Lgs 81/08 e s.m.i. a verifiche periodiche, con la cadenza indicata, per garantire la sicurezza dei lavoratori (D.Lgs 81/08, art.71, comma 11).

Con il Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011, dal 23 Maggio 2012 entrano in vigore, per il Datore di Lavoro, nuove modalità per la richiesta delle verifiche periodiche ai Soggetti Titolari (INAIL per la prima, Asl /Arpa per le successive).
Un’attrezzatura di lavoro, messa in servizio successivamente al 23 Maggio 2012, deve essere denunciata immediatamente all’INAIL (ex Ispesl) territorialmente competente, che assegna un numero di matricola identificativo e lo comunica al Datore di Lavoro.

Successivamente, il Datore di Lavoro, deve fare richiesta al Soggetto Titolare, entro i termini previsti, per sottoporre l’attrezzatura alle verifiche periodiche, classificate come:

  • Prima verifica, eseguita dall’INAIL (ex Ispesl) territorialmente competente e deve essere effettuata entro 60 giorni dalla richiesta.
  • Verifiche successive alla prima, eseguite dalle Asl/Arpa e devono essere effettuate entro 30 giorni dalla richiesta.
  • In entrambi i casi il Datore di Lavoro indica già al momento della richiesta, il Soggetto abilitato al quale si rivolgerà nel caso in cui, trascorsi 60/30 gg, la Verifica periodica non sia stata effettuata.
  • Il Soggetto abilitato interviene ed esegue la Verifica.

Mancato adempimento e sanzioni
L’obbligo di richiedere e far eseguire le verifiche periodiche è a carico del Datore di Lavoro, che deve mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature idonee, ai fini della salute e sicurezza ed adeguate al lavoro da svolgere, che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni di legge.

  • La mancata esecuzione dei controlli è punita con la pena alternativa all’arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro (art.87, comma 2, lettera c) del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) per ogni mancato adempimento.
  • Per mancata richiesta di verifica periodica è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro (articolo 87, comma 4, lettera b) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) per ogni mancato adempimento.