I costi della sicurezza sul lavoro e l’importanza di investire nella prevenzione

Gli open data consultabili dal sito dell’Inail a Ottobre 2019 hanno evidenziato che le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 534.314 (+0,04% rispetto allo stesso periodo del 2018), 896 delle quali con esito mortale (-5,2%), con un aumento delle patologie di origine professionale denunciate, che sono state 51.055 (+2,6%) –
Numeri tristemente importanti, che evidenziano semmai fosse ancora necessario, l’importanza del ruolo della sicurezza non solo come una questione di rispetto per la legge o come obbligo amministrativo, ma come un aspetto fondamentale per la buona gestione aziendale. Investire nella prevenzione, nella formazione e nell’implementazione di sistemi di sicurezza nelle aziende, significa aumentare la produttività, i profitti, la soddisfazione del lavoratore e la motivazione, come evidenziato nella recente ricerca europea presentata al Convegno mondiale sulla sicurezza di Singapore, che ha calcolato il rapporto tra i costi sostenuti per gli investimenti e il ritorno economico in termini di benefici nel tempo, in tutte quelle nelle aziende seriamente impegnate nella promozione della sicurezza e della prevenzione.
Purtroppo, se costi e investimenti spesso sono considerati solo impegni economici che gravano sul bilancio aziendale, è proprio la “non-sicurezza” ad incidere pesantemente non solo nelle casse delle aziende ma anche in quello dello Stato: basti pensare che il valore totale dei soli infortuni in Italia è stimato intorno ai 45 miliardi di euro, quasi il 3% del Pil.
Un’azienda non sicura, che non investe in sistemi efficaci ed efficienti per la salvaguardia della salute del lavoro, che non interagisce con le figure professionali, che non forma i propri lavoratori, è a forte rischio di perdita di produttività, di sanzioni, di perdita di profitti che alla lunga, possono distruggere l’impresa stessa: ecco perché è bene continuare a sottolineare anche in tempi di crisi economica, che la sicurezza conviene. Un’azione coordinata tra tutti gli “attori” della sicurezza e l’ausilio di una formazione all’avanguardia e adeguata, può garantire ogni giorno un’azione di prevenzione mirata, coordinata e benefica: basti pensare che si stima che a livello globale in termini di Return della Prevenzione, per ogni euro investito, si determina un beneficio quantificabile in 2,2 euro per l’Azienda.

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